Archive for Aprile, 2009

LOBSANG SANGHYE A TRENTO

Giovedì, 30 Aprile 2009

Comunicazione dei prossimi insegnamenti che il Ven. Lobsang Sanghye terrà a Trento.

Sabato 2 Maggio, alle ore 20.30, parlerà del “Misticismo senza Mistificazioni – vedere la Madre” un testo del grande Maestro Pandit Rolpe Dorje.

Rolpe Dorje, vissuto nella seconda metà del 1300, compose molte Dohas o canti di realizzazione che esprimono i loro elevati contenuti in forma poetica.

Durante la sua vita, Rolpe Dorje riconobbe un bambino speciale, che avrebbe ricoperto un ruolo molto importante nel Buddhismo Tibetano; il bambino divenne poi Lama Tsongkhapa, il fondatore della scuola Gelugpa.

Domenica 3 Maggio, alle ore 10.00, il Maestro Lobsang Sanghye guiderà la Meditazione di Cenresig nel Mandala dei 1000 Buddha.

La meditazione e il percorso in 8 punti aiutano a sviluppare la Bodhicitta, o mente del risveglio. Nel Buddhismo si definisce Bodhicitta l’attitudine alla compassione verso tutti gli esseri senzienti. Essa è l’aspirazione al raggiungimento dell’illuminazione, in modo da poter portare ad essa tutti gli esseri viventi.

Gli insegnamenti del Ven Lobsang Sanghye si terranno a Trento, nella Sala Circoscrizionale di Vela, via SS Cosma e Damiano.

Vi aspettiamo numerosi!

Link per scaricare la locandina in formato pdf:
locandina11

INTERDIPENDENZA E AMORE VERSO LE CREATURE

Giovedì, 30 Aprile 2009

“Ci sono care le mani e le altre membra, per il fatto che sono parti del nostro corpo; come mai non ci sono care le altre creature, che sono parte dell’umanità?”

Shanti Deva

Nel concetto universale dell’interdipendenza l’”amore” verso la materialità porta alla ricerca di soddisfare i nostri desideri più bassi, come a voler sostenere tutto ciò che ci sembra appartenere alla nostra realtà esteriore.

Tutto ci appartiene? per taluni esseri tutto il mondo fa parte del proprio sé, perché allora non trattiamo ogni elemento di questo mondo come un pezzo di noi stessi cercando di conservarlo al massimo delle sue funzioni come facciamo con la cura delle mani, dei piedi e del corpo intero?

La consapevolezza, l’umiltà e la visione più alta del nostro essere fanno si che noi accettiamo tutto ciò che ci circonda come una parte inscindibile da noi stessi, non per effetto egoico, ma per comprensione dell’indissolubilità della reciproca funzione. In parole più semplici, tutto ciò che io faccio può essere di danno o di aiuto all’universo a seconda del fine.

PROSSIMI APPUNTAMENTI CON LOBSANG SANGHYE

Giovedì, 23 Aprile 2009

Sabato 2 Maggio, alle ore 20.30, parlerà del “Misticismo senza Mistificazioni – vedere la Madre” un testo del grande Maestro Pandit Rolpe Dorje.

Rolpe Dorje, vissuto nella seconda metà del 1300, compose molte Dohas o canti di realizzazione che esprimono i loro elevati contenuti in forma poetica.

Durante la sua vita, Rolpe Dorje riconobbe un bambino speciale, che avrebbe ricoperto un ruolo molto importante nel Buddhismo Tibetano; il bambino divenne poi Lama Tsongkhapa, il fondatore della scuola Gelugpa.

Domenica 3 Maggio, alle ore 10.00, il Maestro Lobsang Sanghye guiderà la Meditazione di Cenresig nel Mandala dei 1000 Buddha.

La meditazione e il percorso in 8 punti aiutano a sviluppare la Bodhicitta, o mente del risveglio. Nel Buddhismo si definisce Bodhicitta l’attitudine alla compassione verso tutti gli esseri senzienti. Essa è l’aspirazione al raggiungimento dell’illuminazione, in modo da poter portare ad essa tutti gli esseri viventi.

Gli insegnamenti del Ven Lobsang Sanghye si terranno a Trento, nella Sala Circoscrizionale di Vela, via SS Cosma e Damiano.

Vi aspettiamo numerosi!